dotazioni obbligatorie per il viaggio in Francia.

Colle della Lombarda, la strada delle grandi alpigorges de Daluis, la valle della Lavanda, San Michel de l'observatoire ....
Un percorso lungo il nord Italia fino alle più belle strade della Francia più vicina a noi.
1500km percorsi. Un successo garantito

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dotazioni obbligatorie per il viaggio in Francia.

Messaggioda claudiomoto » 28 mag 2017, 21:29

il codice della strada Francese ha introdotto parecchie modifiche alla circolazione in moto nell'ultimo anno, queste le principali dotazioni che dovrete avere con voi per il viaggio di venerdì'.

Obbligatorio il kit di primo soccorso, omologato DIN 13167 non scaduto e completo nelle sue parti interne, a Modena lo trovate da Oram con circa 15 euro della Givi.

Per i veicoli oltre 52 kw è obbligatorio l’utilizzo di un casco integrale, gli apribili vanno bene, di guanti per la protezione delle mani e di una tuta tecnica o di una giacca tecnica con paraschiena integrale e con protezioni per spalle e gomiti e di pantaloni tecnici con protezioni per fianchi e ginocchia.

Dal primo gennaio i motociclisti francesi, e gli stranieri che arrivano in Francia a bordo di una moto, di uno scooter , di un tre ruote di un quad, devono avere un gilet ad alta visibilità da indossare in caso di sosta di emergenza.

Lo stabilisce il decreto 2015-514. Non importa che il gilet sia giallo o arancione (o teoricamente di altro colore), ma deve rispondere ai requisiti delle norme (UNI) EN-471 oppure EN-1150, che sono poi i codici riportati nelle etichette identificative cucite sui gilet di alta visibilità. Sono gli stessi obbligatori anche nella dotazione degli automobilisti, sempre in Francia, a partire dal 2008.
E' sufficiente che il gilet ad alta visibilità, o la giacca tecnica con la medesima omologazione EN 1150 e EN 471, sia indossato dal pilota e non dal passeggero, che ovviamente dovrà allontanarsi dalla sede stradale per mettersi in posizione più sicura.
In caso di scarsa visibilità non è obbligatorio indossare il gilet durante la normale marcia, come è invece diventato obbligatorio ad esempio per i ciclisti, ma nulla vieta di averlo addosso.

CELLULARI
L’ultima in ordine di tempo è relativa all’utilizzo dei telefoni cellulari: in moto, l’unico modo di telefonare consentito in Francia - e comunque sarebbe meglio non farlo - è un apparecchio bluetooth integrato nel casco. Niente smartphone pericolosamente ficcati tra calotta e orecchio, quindi, vietate le cuffie e i dispositivi bluetooth all'orecchio.


ETILOMETRO
Curiosa situazione… all’italiana: è obbligatorio avere un etilotest (palloncino) omologato a bordo ma, in caso di sua assenza, non è prevista alcuna sanzione. Due le obiezioni che erano state fatte: per gli stranieri non è così semplice procurarsi un etilotest omologato francese. Secondariamente, se qualcuno lo avesse utilizzato la sera precedente? Quindi sarebbe diventato obbligatorio averne due.
Quindi a vostra discrezione se portarlo oppure no.

Vivamente consigliato il telepass, visto il gran numero di portali da passare ,evitiamo di perdere tempo e doverci fermare magari sotto il sole ad aspettare chi deve pagare con i soldi o la carta.

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